Che cos’è?
È un incentivo occupazionale che sostiene l’occupazione stabile e di qualità per le lavoratrici svantaggiate.
Per lavoratrici svantaggiate si intendono:
La condizione di svantaggio della lavoratrice deve sussistere alla data dell’evento per il quale si intende richiedere il beneficio.
A chi è rivolto?
Datori di lavoro privati.
Sono escluse le imprese del settore finanziario e i datori di lavoro domestico.
Rapporti di lavoro incentivati
Sono esclusi:
Come funziona
L’esonero contributivo è riconosciuto nella misura del 100%, per un importo massimo pari a 6 mila euro l’anno e per un periodo massimo di 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato e di 18 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato (anche in caso di trasformazioni di contratti a termine precedentemente agevolati).
L’incentivo spetta anche per proroga del rapporto (effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato), fino al limite complessivo di 12 mesi.
Come si richiede
I datori di lavoro interessati possono richiedere l’esonero contributivo a partire dall’11 novembre 2021, tramite il portale web dell’INPS (cfr. Messaggio INPS del 5 novembre 2021 n. 3809).
L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni e le trasformazioni effettuate nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2022.
Per il periodo successivo (1° luglio 2022 – 31 dicembre 2022), le istruzioni saranno fornite dopo l’autorizzazione della Commissione europea (articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato).
Fonte: ANPAL